Una ……. almeno …… Una!

Sulla questione della SVENDITA dell’Ostello della Gioventù a Canneto, dopo la lettera , sempre in ritardo ingiustificato, del sindaco, a distanza di oltre due mesi, arriva anche quella dei Consiglieri del Gruppo “Insieme per Roccavivara”. Ancora una volta, invece delle vie ufficiali, si sceglie di rispondere in un Consiglio Comunale all’interno delle cosiddette “Comunicazioni del Presidente” che sono diventate la valvola di sfogo del gruppo di maggioranza, rivolta ad un pubblico striminzito e praticamente assente. Come nella lettera del sindaco, non si risponde nel merito della questione così come illustrata nella nostra nota del 14/05/2018, ma lo si fa con precisazioni e puntualizzazioni, palesemente sotto dettatura, che nulla hanno a che vedere con le questioni da noi sollevate.

A cosa serve precisare che l’amministrazione ha il dovere “giuridico e morale” di salvaguardare gli interessi della collettività? A cosa serve precisare che il “buon amministratore” si attivi per la soluzione di situazioni di fatto? Pensate forse che noi abbiamo dei dubbi sulla bontà delle vostre azioni? EBBENE SÌ, LO PENSIAMO!

Pensiamo inoltre, ancora una volta, che il sindaco e questa sua maggioranza si siano mossi non per salvaguardare l’interesse pubblico ma solo ed esclusivamente quello privato. Come in altre occasioni, salvaguardando e tutelando gli interessi di amici e parenti. Lo dicono i fatti, lo dicono le carte, lo dicono le presenze e le coincidenze di questi ultimi mesi. Dove sarebbe, in questo caso, la salvaguardia degli interessi della collettività?
Per quanto ci riguarda, sarebbe stato lodevole il vostro atteggiamento (e avreste avuto tutto il nostro appoggio) se come amministratori vi sareste battuti affinché quella struttura, REALIZZATA CON UNA MONTAGNA DI SOLDI PUBBLICI, rimanesse PUBBLICA e non andasse a finire nelle mani di un privato. Evidentemente il vostro concetto di “Bene Comune” è lontano anni luce dal nostro e che lo stesso viene dopo, ma molto dopo, dell’interesse politico di qualcuno e dell’interesse privato dei soliti.

Il vostro richiamo al senso del dovere e alla opposizione che piace a voi, quella che chiude gli occhi e si tappa le orecchie, lo rispediamo al mittente. Ci chiedete di “COLLABORARE”, termine in voga in ambienti da cui preferiamo restare lontano. “COLLABORARE” significa silenziarci e allora sappiate che finché ci saremo (tanti o pochissimi) continueremo a dire ciò che pensiamo e sempre nel merito delle questioni, leggendo e studiando i documenti ufficiali. Ci sarebbe piaciuto invece “CONDIVIDERE” che significa confronto prima che le scelte vengano fatte, molte volte in privato, senza coinvolgere ed informare nessuno. Naturalmente continueremo a farlo anche su questo argomento che per noi non è e non sarà un capitolo chiuso fino a quando non ci avremo visto definitivamente chiaro.
L’unica cosa condivisibile della risposta del gruppo di maggioranza è la frase finale: “La non risposta, a volte, è la risposta”.


Infatti abbiamo preferito non risponderVi nemmeno in consiglio comunale (……per non appensantire ulteriormente il clima).

Al consiglio comunale del 20 Luglio scorso abbiamo assistito ad commedia in cui gli attori ad un certo punto avevano perfino dimenticato la parte da recitare, un consiglio comunale che è servito, se non altro, a convincerci definitivamente su quanto affermavamo e sospettavamo in merito alla vicenda Ostello della Gioventù. Per testuali affermazioni dei consiglieri di maggioranza si è definitivamente compreso che il coinvolgimento del Comune di Roccavivara nella vicenda è stato totale ed attivo, ed il sindaco ed i suoi amici hanno voluto ed ottenuto quello che poi è accaduto: l’affidamento delle strutture ai privati, prefigurando a detta dei consiglieri di maggioranza la stessa soluzione anche per le altre strutture. Dal palcoscenico veniamo additati, ancora una volta, come disfattisti, di mancata “collaborazione”, qualcuno paventava persino che tale clima potrebbe portare al “passaggio alle mani”. Peccato che, ancora una volta, tale importante passaggio non è stato riportato nel verbale del consiglio, peccato che i cittadini non abbiamo potuto ascoltare quanto detto e adesso comprendiamo anche perchè non si è condivisa la nostra proposta di registrazione del consiglio comunale.

PERCIO’:

  • Quando la smetterete di considerare il bene pubblico un vs bene privato, da utilizzare a vs. uso e consumo.
  • Quando la smetterete di istigare i vostri sostenitori a toglierci il saluto, solo perché la pensiamo diversamente da voi.
  • Quando la smetterete di considerare ogni organizzazione del nostro paese un vostro modo di gestire il consenso.
  • Quando la smetterete di sperperare il denaro pubblico inutilmente.
  • Quando la smetterete di umiliare ed indispettire le attività ed i professionisti del nostro paese elargendo contentini, a destra ed a manca, ad amici e “collaboratori” esterni.
  • Quando la smetterete di proteggere gli amici creando situazioni di ingiustizia fiscale.
  • Quando la smetterete di agire di soppiatto, di sopraffare, di umiliare e denigrare.
  • Quando condividerete le scelte importanti per la comunità con tutti i cittadini.

Quando farete UNA almeno UNA (cit. del vicesindaco) delle cose di cui sopra, allora e solo allora avrete il nostro sostegno.

Il gruppo “Roccavivara OLTRE”