CASA PER GLI ANZIANI: il gruppo “Roccavivara Oltre” scrive al Sindaco ed agli amministratori.

Nel programma elettorale, proposto ai cittadini nel 2015, c’era la nostra volontà di individuare una struttura comunale da destinare a residenza per gli anziani. La struttura individuata dall’attuale amministrazione comunale, dalle comunicazioni ricevute in consiglio comunale, è lo stabile dell”Ostello della Gioventù sito a Canneto. Con questa lettera, inviata al sindaco e ai consiglieri comunali, abbiamo voluto manifestare l’intenzione del gruppo “Roccavivara OLTRE” di essere parte attiva di questo percorso e la nostra disponibilità ad arrivare ad una soluzione condivisa. Come abbiamo scritto anche nella lettera: “Speriamo che a questa ampia apertura faccia seguito una vostra reale volontà di vera collaborazione”.

Estratto del programma elettorale del 2015

Al Signor Sindaco di Roccavivara

Geom. Franco Antenucci

Ai Consiglieri Comunali tutti

In data odierna, 14 maggio 2018, scade il bando di gara per la vendita di immobili della Comunità Montana tra i quali lo stabile “Ostello della Gioventù”. In considerazione di ciò, e prendendo spunto dalle comunicazioni ascoltate in Consiglio comunale, i sottoscritti consiglieri di minoranza del gruppo “Roccavivara Oltre” desiderano, Sig. Sindaco, esprimerle la nostra posizione in merito in modo libero e trasparente.

La possibilità che a Canneto si possa generare una Casa Riposo per Anziani è vista da noi come una importante opportunità sotto diversi punti di vista tanto è vero che nel programma elettorale, presentato ai cittadini nel 2015, mettemmo nero su bianco la volontà di “individuare una struttura comunale da destinare a residenza per Anziani”. Non possiamo che guardare con interesse, quindi, l’iter che sta riguardando l’edificio in oggetto a Canneto. Ad essere coinvolti sono Enti Pubblici ed eventuali privati e/o cooperative del settore ed è normale, quindi, che più soggetti coinvolti possa equivalere a creare un intreccio; dalle sue parole, Sig. Sindaco, abbiamo percepito una certa sicurezza sull’esito dell’iter in corso, immaginando che non solo Lei si sia adoperato per districare la matassa, ma che abbia al contempo trovato la sponda dei vertici politici regionali facenti capo al governatore uscente Frattura.

Nell’analisi della vicenda, fino ad ora, vi è da parte nostra una perplessità legata alla svalutazione importante che l’immobile ha subito, soprattutto se confrontato con il valore degli altri immobili che è rimasto, pressoché, lo stesso. Nel bando che scade oggi, infatti, la base d’asta scende a 366.000,00 euro, a fronte di 1,5 milioni di euro e 1,125 milioni di euro dei bandi precedenti. Logica di mercato frutto dell’ultima perizia eseguita o valore “concordato” a priori frutto di intrecci politico-privati?

Ostello della Gioventù

Al di là di questo, gli scenari che si potrebbero presentare da oggi in poi sono diversi; tra questi si potrebbe intersecare anche il cospicuo credito che il Nostro Comune vanta proprio verso la Comunità Montana. Nulla ci vieta di pensare che un giorno l’edificio possa essere una sorta di “risarcimento transitorio”.

In attesa degli eventi, con questa lettera rivolta in primis a Lei, Sindaco, le manifestiamo la nostra intenzione di essere parte ATTIVA di questo cammino di creazione di un servizio che, come detto, riteniamo estremamente utile per la Nostra Comunità e per il territorio.

Anche nell’ultimo Consiglio ci ha rimproverato di scarsa collaborazione. Sinceramente, fino ad ora, la Sua idea di collaborazione è diversa dalla nostra: in più casi ci ha contattati per prendere parte ad eventi cerimoniali, a volte anche futili, ma non ci ha mai coinvolto o interpellato su una scelta o un progetto che riguardasse il futuro della Comunità.

Questa volta, allora, come già avvenuto in passato, ma forse in modo più deciso, ci mettiamo A DISPOSIZIONE.

Quando la finalità è condivisa, e qui lo è, non è difficile creare un metodo di condivisione. Noi possiamo proporre figure (professionisti della sanità, tecnici, artigiani, ad es.), idee di servizio e canali di finanziamento (vedi Fondi Europei diretti) che abbiamo già avuto modo di approfondire, per arrivare a realizzare un centro innovativo.

Speriamo che a questa nostra ampia apertura faccia seguito una vostra reale volontà di vera collaborazione; tuttavia, sentire concittadini che hanno già ricevuto la promessa di un posto di lavoro nella futura Casa per Anziani, è un presagio oscuro.

La esortiamo, perciò, a non utilizzare queste logiche di stampo clientelare, esempio di una politica bassa che non guarda all’interesse di tutti.

Diamo vita, invece, ad un progetto di Comunità, partendo, magari, da un Tavolo di Lavoro cui, oltre ad Amministratori, possano prendere parte figure competenti della società civile e, perché no, i Dirigenti della Comunità Montana che stanno seguendo l’iter. Il tutto senza superamento di ruoli; a noi spetta la minoranza, lo sappiamo, a Lei spetta, ad esempio, esser Referente per tutti in sede regionale.

Se oggi scade il bando, il nostro impegno, invece, non ha scadenza: tenetene conto.

Ci sono tutte le premesse per realizzare un Centro non solo di Assistenza, ma Sanitario e Riabilitativo di alto livello sotto la protezione della Madonna del Sorriso. L’occasione di “scatenare” un percorso metodologico rivoluzionario per il nostro Paese sta a Lei; è forse una delle poche cose che le invidiamo.

Con l’augurio di buon lavoro, rimaniamo in attesa di una Sua risposta.

Roccavivara, 14 maggio 2018                                                                              

     I consiglieri comunali del gruppo “Roccavivara OLTRE

Ninni Vincenzo

Antenucci Edoardo

Di Lisa Benedetta