PER CHI SUONA LA CAMPANELLA?

Torniamo a trattare il capitolo Polo Scolastico Intercomunale (Roccavivara – Montefalcone – San Felice – Montemitro) o Scuola Innovativa, come è stata ribattezzata dai nostri lungimiranti amministratori. Ci eravamo lasciati con il consiglio comunale del 28 dicembre scorso, in pieno periodo natalizio, che si sa tra le altre cose, è anche periodo “di palle”: ed infatti il consiglio comunale deliberò l’approvazione di un Protocollo d’Intesa tra i quattro comuni “Innovativi” per ratificare ancora la creazione di questa scuola innovativa. Il gruppo Oltre, in un documento allegato agli atti, ribadì ancora la propria posizione di contrarietà.

Leggendo il verbale di quel consiglio, c’è inoltre una perla politica lasciata dal sindaco, durante la discussione. Alla domanda posta dal consigliere Ninni : “Ma precisamente in questi venti anni che cosa avete fatto per fermare lo spopolamento?”. Ecco bella domanda… incentivi alle famiglie? Riqualificazione edilizia? Sgravi per artigiani e piccole imprese? Agevolazioni per chi compra nelle attività locali? Risposta testuale (vedasi verbale redatto dalla Dr.ssa Natale): “L’amministrazione comunale si è sempre adoperata per contrastare lo spopolamento, partecipando ad incontri per lo sviluppo locale POR, PAI, ecc ecc …”. Davvero complimenti, la fine dei nostri comuni si combatte partecipando ad incontri…

Ma torniamo al polo scolastico, e torniamo a dicembre: dopo l’invio alla Regione del Progetto di Fattibilità, giunge al nostro comune una nota della Regione Molise, nello specifico del Servizio Infrastrutture e Lavori Pubblici, in cui si dice che, dopo avere esaminato la documentazione, i tecnici si pronunciano favorevolmente alla realizzazione del polo concludendo con una frase di rara semplicità e chiarezza:

“ Tanto si comunica al fine di consentire codesto di Servizio di porre in essere

tutti i necessari atti di programmazione per la realizzazione dell’intervento”

A tale notizia immaginavamo spumanti e trenini in tutti e quattro i comuni, balli di gruppo latino-americani dentro gli uffici tecnici.

Evidentemente, però, qualcosa già si stava muovendo, sebbene in una direzione diversa ed opposta.

Il primo indizio ci stava arrivando da Montefalcone e dal suo albo pretorio, dove passavano i giorni ma non si trovava traccia di approvazione del Protocollo d’Intenti (quello approvato a Rocca nel consiglio di dicembre di cui sopra).

Il secondo indizio ci giunge quando leggiamo di una assemblea pubblica sul tema sempre a Montefalcone, che ricordiamo è il comune più grande tra quelli aderenti al Polo. E così domenica 18 febbraio, si svolge un’assemblea partecipata, in cui sembra emergere chiaramente una netta contrarietà al polo scolastico di Canneto da parte dei genitori, vale a dire coloro che dovrebbero essere interpellati all’origine, quindi ben prima di fare delibere di adesione o richieste di finanziamento. Ma la democrazia della condivisione a Rocca, e non solo, rimane una chimera.

Forse perché spinto da questa riunione, o semplicemente perché illuminato dal periodo quaresimale, il Sindaco di Montefalcone decide di scrivere una lettera, indirizzata alla Regione Molise ed ai Sindaci degli altri comuni coinvolti. Eccoci quindi al terzo indizio, il più pesante. Data del recapito: 23 febbraio. Pare che al comune di Roccavivara, all’arrivo di questa lettera, qualcuno abbia iniziato ad urlare “No Maria! Non apro la busta!”, in stile C’è Posta Per Te, ma accortosi di non essere con la De Filippi, è stato costretto a leggerla.

Nel testo (che il gruppo Oltre ha ottenuto dopo richiesta ufficiale), il sindaco di Montefalcone puntualizza:

  • Questo Comune con fiducia faceva proprio il protocollo d’intesa sottoscritto nel dicembre 2014 da circa 15 comuni molisani ed abruzzesi al fine di realizzare un polo scolastico in località Canneto;
  • Nel prendere atto con rammarico della successiva scelta della Regione Abruzzo di procedere autonomamente alla realizzazione di un polo nel territorio di Celenza sul Trigno, questo Ente ha comunque deliberato nell’aprile 2017 adesione al polo scolastico di Canneto, seppure con le perplessità manifestate all’atto in ordine alla popolazione interessata dall’intervento;
  • Dopo tale delibera, questa amministrazione ha ritenuto di non adottare ulteriori atti ed ha avviato una riflessione sul tema. Bisogna verificare se ci sono le condizioni per rilanciare le iniziative da mettere in campo a Canneto.

Infine conclude, rivolgendosi al Governatore Frattura :

Alla luce di tutto questo le chiediamo di soprassedere a deliberare sul polo scolastico

e di convocare subito un incontro con la regione Abruzzo per il rilancio della nostra zona”

Nel frattempo qualche giorno prima, a Roccavivara, i genitori venivano invitati dall’amministrazione per uno scambio di vedute in previsione del futuro anno scolastico. Tra le altre cose, il sindaco garantiva che a marzo il finanziamento per il polo scolastico avrebbe preso la strada per Roccavivara e che addirittura a settembre partiranno i lavori. Pare che a queste parole siano scesi dal cielo angeli cherubini muniti di archi, per rendere glorioso questo magnifico spot elettorale. L’invito rivolto ai genitori, dunque, è parso essere quello di non iscrivere i propri figli fuori perché il tempo della scuola innovativa è vicino. Fermo restando il rispetto che avrebbe dovuto mostrare verso l’autonomia che ogni genitore ha nello scegliere quella che reputa la migliore istruzione possibile per i propri figli, questa riunione inizialmente ci ha sorpreso per la tempistica sbagliata, visto che è stata convocata dopo la scadenza delle iscrizioni scolastiche. Perché, ancora una volta, questo tardivo coinvolgimento?

Alla luce degli ultimi eventi, tuttavia, la strategia del sindaco ci è sembrata più chiara: di fronte agli esigui numeri, che metteranno ancora più a rischio la credibilità del suo progetto, e di fronte all’imminente fallimento di un progetto tanto sbandierato, sarà facile per lui imputare la causa del suo fallimento ai genitori di Roccavivara che hanno (liberamente e legittimamente) iscritto i propri figli altrove; così ancora attuerà quella strategia dell’emarginazione e della colpevolizzazione verso chi semplicemente la pensa diversamente e non asseconda i fini progettuali e clientelari del suo fare politico. Strategia a cui noi ormai siamo assuefatti.

Ed in perfetta sintonia con questa logica di “caccia alle streghe”, è già in voga il lancio del fango verso i cittadini e gli amministratori di Montefalcone, rei di essersi fatti indietro. A nostro avviso semplicemente, non hanno fatto altro che condividere con i cittadini una scelta così importante e probabilmente, perché liberi da certi interessi, hanno compreso semplicemente che per questo progetto in questo momento la spesa non vale l’impresa.

L’idea di QUESTO polo scolastico (2,7 milioni di euro per soli quattro comuni con una popolazione scolastica in declino costante) presenta grosse criticità che il gruppo Oltre ha già evidenziato in più occasioni. Ma la maggioranza ha tirato dritto. Ora che anche il comune di Montefalcone ha comunicato la sua contrarietà, il gruppo di maggioranza a questo punto non può fare finta di nulla, per cui umilmente dovrebbe ridiscutere il tema e farlo nella direzione indicata dal sindaco di Montefalcone nella sua lettera: rilancio di tutta la valle del Trigno in collaborazione anche con i comuni del versante abruzzese.

Che poi è ciò che Roccavivara Oltre ha scritto nel suo programma del 2015!

Perseverare nella ricerca di finanziamenti solo a scopo progettuale e senza una vera prospettiva, creare un clima di sospetto e di irritazione verso chi sceglie altre soluzioni in autonomia, riverire ad ogni respiro i politicanti regionali dimenticando le vere esigenze del territorio, non considerare mai le buone indicazioni date dai cittadini e dalle minoranze, sono comportamenti che corrispondono a dolo politico.

A tutti i genitori di Roccavivara, rivolgiamo l’invito a ragionare fuori dagli steccati e soprattutto con coraggio, pretendendo da tutti gli amministratori e da tutti gli uffici pubblici la massima trasparenza e la massima condivisione dei progetti, senza alcuna paura di essere criticati ed esclusi. Perché ogni idea apportata con gli occhi di un figlio che ha voglia di imparare è un’idea di crescita. Per tutti.

P.S. Per la rubrica Colpo di Coda: il 27 febbraio è andato in onda nel tg di TLT Molise un servizio in cui il Sindaco di Roccavivara, munito di sfolgoranti occhiali da sole, ha rilasciato un’intervista nei pressi della piscina di Canneto, in cui ribadiva, come se nulla fosse successo, che la realizzazione del polo scolastico è alle porte. Evidentemente sta vivendo il periodo elettorale, il periodo per eccellenza delle promesse e delle falsità, con tanta partecipazione. E forse sperava di attirare l’attenzione dei cittadini e dei politici molisani, e di apparire politico innovativo capace di dare slancio al territorio. Uno spot perfetto in vista delle prossime elezioni regionali.

“Vota Antonio Vota Antonio Vota Antonio Vota Antonio”

Il Gruppo “Roccavivara Oltre”

 

L’intervista rilasciata dal Sindaco a TLT Molise e trasmessa nelle edizioni di TLT News delle 14:00 e 20:30 del giorno 27 Febbraio 2018: