“Roccavivara Oltre” a viso aperto con i cittadini

Si è svolto domenica 23 luglio l’annuale incontro di rendicontazione del gruppo di minoranza “Roccavivara Oltre”. Un appuntamento bello ed anomalo per le minoranze e che seppur non ha visto né la presenza del sindaco, né quella di molti suoi seguaci sostenitori, ha visto comunque un notevole afflusso di pubblico. L’incontro, che aveva come obiettivo l’illustrazione delle attività svolte dalla minoranza in nome e per conto di una gran parte della popolazione, ha visto ad ogni modo una nutrita ed attenta platea.

A rendicontare l’attività amministrativa, per due abbondanti ore, sono stati i consiglieri Nicola Di Lisa, Vincenzo Ninni e il capogruppo Francesco D’Angelo, ai quali sono seguiti altri interventi di persone appartenenti al gruppo allargato di minoranza e che lavorano a stretto contatto con gli amministratori, i cosiddetti “attivi del gruppo Oltre”. Un numeroso gruppo di ragazzi e ragazze, giovani e meno giovani che indossando la maglietta con il logo “Roccavivara Oltre”, non hanno avuto alcuna remore a mostrare pubblicamente le proprie facce e a dare ciascuno il proprio contributo ed esprimere apertamente la propria opinione in modo libero e spontaneo.

Una carrellata di argomenti che hanno toccato i punti più interessanti discussi nei consigli comunali fino ad una serie di richieste per l’analisi delle attività amministrative: tributi, tasse, registrazione dei consigli comunali, lavori pubblici, gestione immigrati, polo scolastico, il famigerato evento “firme false” che ha visto tra i protagonisti anche il sindaco di Roccavivara, il baratto amministrativo e molti altri argomenti. Tutti punti che sono stati sviscerati in modo chiaro e semplice sottolineando anche qual è il tipo di collaborazione che la maggioranza vorrebbe: “una collaborazione solo su sfilate e premiazioni ma nessuna collaborazione su questioni più cogenti per la cittadinanza. La maggioranza – affermano i consiglieri – arriva sempre con il pacchetto già confezionato aspettandosi che la nostra collaborazione sia un Signorsì senza libertà di opinione”.

Si sono poi susseguiti altri interventi di attivisti che hanno, invece, sottolineato il metodo nuovo ed alternativo del gruppo Oltre, il modus operandi democratico, che utilizza ogni strumento di comunicazione orizzontale e che assai si discosta dal modus oligarchico degli ultimi venti anni amministrativi rocchesi e che molti attivi del Gruppo Oltre ne conoscono approfonditamente le dinamiche, giacché in passato ne hanno fatto parte ed anche per questo ne hanno preso poi le distanze.

Durante l’assemblea i giovani amministratori hanno esposto le vicende e i fatti più salienti lasciando a ciascuno la possibilità di farsi un’idea propria, hanno presentato manifesti e regolamenti ufficiali a confutazione di quanto asserivano, lasciando così a chiunque la possibilità di verifica. Il tutto è stato trasmesso in diretta streaming, tramite Facebook, ed è stato ampiamente seguito tanto in Italia quanto dai rocchesi all’estero, questo a dimostrazione che non servono investimenti per realizzare grandi idee.

Il gruppo “Roccavivara Oltre”